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   diario di un viaggio elettronico

 



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sabato, 30 settembre 2006
 

Ritornano le mie ossessioni per il capello. Non riesco a non toccarli, a non strapparli, lavorarli ecc.. ecc.. da quando ho 19 anni li avrò toccati almeno 1000 volte al giorno senza esagerare, calcolando per un capello ogni volta dovrei essere completamente senza capelli, mi sa che ci arriverò prima o poi a questo triste destino, e potrò sorridere con un jack in mano insieme ad un mio amico biondo di nome fedo ormai già calvo, davanti un camino nudo. Mi son dovuto mettere il cappello perché le mie mani sono incontrollabili, non saprei che fare, dovrei andare dallo psicologo? Aiutatemi!!!!!!
postato da keithem81 | 15:06 | commenti (2)


venerdì, 29 settembre 2006
 

Cavolo ma avete un culo voi della pseudo nuova generazione.
Potete benissimo decidere un giorno da privatisti, sempre se siete abbastanza preparati di saltare 2/3 anni  per fare direttamente l'ammissione al primo livello (ex 8-9-10) saltando praticamente il compimento inferiore. E noi ex privatista che dovevamo sbattere e cercare di avere tutti i titoli al posto giusto prima di fare quell'esame. Adesso in pratica se uno sa suonare bene regalano i primi due esami, come al despar.
ahuahaua..
pazienza, il mondo cambia, si faranno sempre peggio tutte le cose. Sono daccordo per le leggi, ma date il valore giusto ad ogni titolo, sudato secondo determinati percorsi. Certo prima non era granchè, un meritevole poteva saltare difficilmente, almeno in Italia gli anni, ma adesso, non so... mi sembr si stia facendo troppa confusione.
postato da keithem81 | 03:02 | commenti
 

Cazzo. Ho deciso qualcosa di sicuro che aiuterà la mia vita ad avere un senso.

Dopo il diploma (comunque vada lo prenderò), farò domanda per l'ammissione di didattica della musica biennale, difficile... ma cercherò di studiarla con qualche prof interno per avere più possibilità. Penso di avere una preparazione generale, come musicista, abbastanza buona, considerando la media dei musici, ovviamente non considerando i compositori-pianisti che sono molto avvantagiati in certe cose. L'unica lacuna gravissima e a causa della quale da marzo a settembre dovrò spaccarmi il culo è:

dovrò cantare agli esami, intonare qualcosa, possibilmente una canzone per avere più possibilità, considerando che non ho MAI cantato in tutta la mia vita eccetto 2 o 3 volte (non è un modo di dire), la mia voce baritonale, il fatto che ODIO la mia voce e che so intonare solo un paio di intervalli inclusa la sesta fortunatamente... non ho molte possibilità. Dovrò sicuramente cantare ogni giorno e ricominciare i vecchi esercizi di ear training... vecchi ricordi del st. louis. Magari oltre al diploma presenterò l'attestato triennale del st. louis sperando che arrivi prima di aprile. AAAAAAAAArgh. Quanti pensieri.

Ovviamente durante la preparazione per didattica che, spero, possa offrirmi qualche supplenza da qualche parte in ITALIA, riprenderò le solite lezioni di jazz e porterò avanti i miei progetti musicali.

Spero così almeno di non fallire e dare un semi-senso a questa vita strana.

 

 

postato da keithem81 | 02:47 | commenti (2)


venerdì, 22 settembre 2006
 

Lo so, sto per dire sempre le solite cose, le cose che ripeto in ogni, ma uso questo blog come terapia, quindi non posso farne a meno.
È passato un anno, e un anno è proprio tanto. Non suonare jazz, ma solo classica mi sta spegnendo. Non perché non m'interessi la classica, sono CAPOLAVORI, ma perché sono un tipo che vuole creare, fare qualcosa di nuovo, non mettersi dietro le varianti o a cercare di interpretare un pezzo non mio. Dopo febbraio sicuramente riprendo gli studi di jazz magari per un futuro siena jazz (come concorso) e così trovare la mia strada, ma adesso mi sento come un ragazzo che frequentava lo scientifico con un certo amore per l'infromatica e la matematica non aiutato dagli impegni musicali, soprattutto armonia e contrappunto, perché volevo già fare il compositore.... poi mi ritrovo dopo Roma catapultato dentor il conservatorio e quindi mi ritrovo in un ambiente dove tutti già da prima sapevano cosa fare ma io li sono un intruso, ANCHE SE SO SUONARE, sono COSCIENTE di avere una buona tecnica e un'ottima mano, ma non voglio fare il classicista. non so vorrei essere lo stefano bollani di turno, ma non è facile...Esiste un corso per diventare Stefano bollani?? ahuaua.. . a parte questo, mi trovo sempre tra il martello e l'incudine, mi chiedono di suonare classica e dico che sto studiando per gli esami e ancora nn so tutti i pezzi a memoria, mi dicono di suonare jazz e potrei improvvisare  qualcosa, ma ormai il repertorio di standard è atrofizzato... potrei suonare solo pezzi miei. Cosa sono? Dunque esisto? Dovrei iscrivermi a giurisprudenza per avere l'appellativo di Avvocato, come tristemente fanno molti musici e non capisco perché? volete fare i musici o gli avvocati???
Cazzo avete preso 10 o 10 e lode siete bravi... a studiare mozart e beethoven (il resto mmmmm....) come potete avere il tempo di condividere legge, già questo significa che studiate 8 ore al giorno solo per riuscire meccanicamente a suonare un pezzo più o meno bene, io quando facevo il musico, vivevo la musica, scrivevo pezzi magari strumentali, arrangiavo con il pc, suonavo improvvisando e sperimentando, leggevo cose nuove, m 'interessa il cinema, il teatro, la letteratura, la filosofia, la matematica. NON POSSO AVERE IL TEMPO DI FARE LEGGE... cazzo è triste fare qualcosa solo per avere il posto di lavoro... se siete veri musicisti dovete coltivare la vostra passione, o comunque battere nel vostro campo.
Comunque per ora chiudo.


Era davvero un ottimo consiglio, quello che ho sentito una volta dare a un giovane: Fai sempre quello che hai paura di fare. (Ralph Waldo Emerson)

Grazie Carla per la citazione aforisticamente aforistica.
postato da keithem81 | 22:58 | commenti (3)


martedì, 19 settembre 2006
 

Ieri sera solite liti notturne al telefono. comincio a farc l'abitudine. Mi sono dovuto coricare con un'ansia peggiorata dal walkman, alla fine mi sono dovuto rialzare cercando vanamente qualcosa da fare. Le erbe che mi ha datto l'erborista non fanno niente per l'ansia, fanno venire un po' di sonnolenza ma niente di più. Dovrei fidarmi più di me stesso o cambiare erborista. Non riesco proprio a capire se il cuore accelera, o rallenta, sembra quasi che diminuisca l'intensità del battito, boh. Comunque. Nel primo pomeriggio andrò a consegnare la richiesta di prolungamento per questi benedetti e dannatissimi esami. Continuo a studiare il mio amato Deleuze. Ho fatto, anzi ha fatto per me il solito giro in edicola per recuperare i 5/6 fumetti che prendo mediamente al mese. Stamattina non ho studiato, ho voluto far riposare il mio giovane cuore malato, pomeriggio studierò come al solito fino a sera cercando stavolta di concedermi un pò di svago nel primo pomeriggio in questa solare e assonnata città. Mio padre mi dice che dovrei uscire di più e vivere la vita anzichè fare orari assurdi la notte e stare sempre qui davanti allo schermo. Io ormai trovo quasi vitale imprimere per un attimo le stronzate che mi passano per la mente. È bello così, scrivere quello che capita, senza pensarci, senza un vero ordine, come flusso di pensieri, tutto ciò che mi frulla per un attimo, sempre in movimento, mai statico.



lunedì, 18 settembre 2006
 

Oggi... in realtà ieri decido di non fare niente. Voglio riposarmi è il primo giorno della settimana, quasi sacro. Decido di prendere un pò di sole insieme alla mia partner per il centro, silenzioso e sfoglio per le partite domenicali. Stavolta assaporiamo il centro da altri punti di vista, osservo ancora meglio gli aspetti esoterici-mitopoietici di alcuni monumenti e cerco di capire i collegamenti con le varie scritte. Andiamo a scoprire dove è situata la nuova libreria alternativa, ma è chiusa; ci tocca riprovare un'altra volta.  Alla fine passando tra le solite viuzze non posso fare a meno di comprare l'ennesimo libro, I DEMONI. Sono proprio curioso, non sono riuscito a trovare La nascita della tragedia in bancarella, mi toccherà cercarlo in libreria durante la settimana, è vitale, non posso fare a meno di leggere quel libro. Questo periodo deleuziano è troppo particolare. Il riposo mi porta a dei sensi di colpa inconsci incolmabili, cosciente del tempo che passa e della mia sempre più insicura posizione. Pizza e film con Adry, la serata sembra concludersi quasi bene, ma poi succede qualcosa... non so cosa, ma proprio quella cosa mi fa litigare con Adry.  Comincio ad avere dubbi sui i nostri veri sentimenti, stiamo litigando ultimamente troppo spesso, io sono sicuro di volerla bene, potrei fare qualsiasi cosa per lei, e credo anche lei per me, ma sembra quasi che qualsiasi mio gioco sia solo un maltrattarla, (per lei), sembra tutto così diverso dalle storie passata, ma lei è diversa, grazie a lei sto scoprendo me stesso, sto scoprendo il mio non essere.  Vorrei trovare un equilibrio con te, ma credo proprio dipenda da ognuno di noi. Dobbiamo essere sicuro di ciò che vogliamo perché sennò tutto continuerà ad essere troppo dionisiaco.
postato da keithem81 | 02:38 | commenti (2)


venerdì, 15 settembre 2006
 

Non sopporto parlare al telefono a lungo. Ho bisogno di riposare il cervello dopo una giornata di studio. Ho studiato di mattina, mangio, mi rimane un pò di tempo libero per riposarmi e rilassarmi.......... e subito mi arriva una telefonato da un mio amico di fuori e ovviamente non posso "agganciare". Finisce il mio attimo di ozio puro, devo riprendere a studiare, cerco di fare un pò di ore pauseggiando qua e la e mi arrivano altre chiamate, magari più piacevoli perché è la mia ragazza, ma ella ha l'impressione che io sia continuamente distratto.. ed è così. PERCHÉ IO ODIO PARLARE AL TELEFONO, mi annoia, voglio vederti in faccia e se poi mi parli delle tue materie e io già sono stanco per i conti miei potrei anche dire qualche cazzata per sfogarmi; come quelle dette prima. TI chiedo SCUSA per il mio atteggiamento strano, ma sono stanco, ho ripreso a studiare un pò più seriamente, e non ero abituato all'impegno mentale di questo tipo di studio, era da tempo che non studiavo così, quindi in questo periodo potrei apparirti più nervoso del solito, soprattutto al telefono. Dai non lasciamoci, rimaniamo insieme, ne ho di bisogno, mi trovo troppo bene con te, in tutto, soltanto oggi mi sono un pò innervosito perché ho sentito troppo pessimismo e troppa negatività aleggiare nell'aere. Buona notte dolce epamy e se vuoi chiamami, ti ascolterò.
postato da keithem81 | 22:40 | commenti


giovedì, 14 settembre 2006
 

Non ho molto tempo per scrivere, gli unici momenti liberi li utilizzo per lo schiaffo, e sono sempre meno. Gli esami si avvicinano, ho ripreso a studiare quasi tutti i giorni, fra un paio di giorni dovrò scirvere la richiesta di prolungamento, gli amici musicisti che avevano iniziato l'università insieme a me si laureano e invece a me rimane un attesto triennale (per carità, prestigioso) del St. Louis in jazz, certo, sicuramente saprò improvvisare meglio del 75% di tutti gli studenti del mio conservatorio, ma più passa il tempo e più perdo le cose acquisite, dovrei sbrigarmi a togliermi questo diploma e sfruttare finalmente i due anni di studio romani. Ancora sono indeciso tra didattica della musica (difficile come ammissione) e secondo livello in pianoforte? voi che fareste? E poi nel frattempo tra gli studi di jazz vorrei cercare di iscrivermi in musicologia per avere una "vera" laurea in qualcosa, ma non per la laurea, ma per affrontare in maniera più approfondita alcune discipline, ad esempio estetica, storia della musica, storia dell'arte, filosofia, letteratura italiana.greca,francese,inglese ecc... storia del cinema, storia del teatro.. già so qualcosa di ognuna ma mi piacerebbe avere una panoramica più generale. Sono troppo grande per tutto questo? L'età anagrafica non ha senso? Dovrei già cercare di suonare adesso con qualcuno parallelamente agli esami perché so che obiettivamente è possibile?

postato da keithem81 | 16:42 | commenti (2)


sabato, 09 settembre 2006
 

Oggi a casa della mia donna ho suonato un pezzo di uno studio di liszt che poi ho sbagliato per l'emozione, il pianoforte e il fatto di sentirmi osservato, poi altri pezzi accennati di vasco e altre cose. Mi chiedevano di tutto, come se fossi un jukebox dimenticando che non suono ne jazz ne leggera da anni e che certe cose si assimilano come repertorio e non suonandole si dimenticano. Pazienza...sigh. Ennesima "mala comparsa", tanto a febbraio farò il mio bel esamino prendendo tra 9 e 10 e dimostrando come suono, e suono solo perché interessa me e quando voglio io. Il fatto di non toccare più pezzi di jazz da un anno sta pesando sul mio repertorio, praticamente non ricordo più quasi nulla a parte le strutture blues e altre cose più o meno standard, ma i temi li vado dimenticando. Anzi adesso me ne vengono in mente, ma davanti al piano penso talmente a tante cose che dimentico tutto. Cazzo.

 

 

postato da keithem81 | 02:59 | commenti (3)


venerdì, 08 settembre 2006
 

Che giornata ieri, ho sbagliato tutto. Siamo andati ad intervistare un amico all'università. Ho perso tutta la giornata, non ho studiato e mi sa che non avrò tempo di studiare anche oggi. Domani dovrò intervistare un altro amico musicista, sperando che si faccia sentire. Ieri notte mi sono comportato da stronzo, la mia donna ha compiuto 20 anni e io sono stato un pò con lei, ad un certo punto per varie cose mi sono un pò "scazzato" e l'ho lasciata, andandomene, perché avevo sonno. Mi dispiace tanto Adry, non è che avevo proprio sonno, ma c'era qualcosa in me che non andava, forse per le varie cose che erano successe, pe ril tempo passato, insomma alla fine avevo una sorta di "mala del sonno", quindi credo di aver fatto bene ad andare evitando di peggiorare la situazione. Adesso sto per uscire, per comprarti un regalo. Non so completamente cosa comprarti, e spero almeno di essere perdonato per il comportamento di ieri sera. Mi sento veramente strano in questo periodo, anche perché ho riperso il ritmo che avevo ripreso giorni fa anche grazie alle gocce.

 

postato da keithem81 | 14:44 | commenti


lunedì, 04 settembre 2006
 

I disturbi ossessivo-compulsivi tendono ad aumentare, adesso accompagnati ad una fastidiosa ansia e di conseguenza insonnia. Ad esempio ieri sono stato 5 ore sveglio, a letto, prima di addormentarmi. Prima di passare alle benzodiazepine sto tentando qualche cura a base di erbe, per adesso analcolica, poi magari più in la idroalcolica. Se non dovesse funzionare proverò con la melatonina per i ritmi di sonno-veglia, e infine passerò alle gocce tranquillanti, evitando di farmi venire qualche dipendenza. Domani forse ricomincio qualche lezione di piano con l'insegnante del conservatorio. Gli esami inizieranno verso la fine di settembre, ma purtroppo mi dovrò presentare a febbraio, sperando di finire definitivamente gli studi accademici, infatti penso di non fare il secondo livello. Magari mi iscrivo in qualche laurea jazzistica e di lettere moderne e comincio a collaborare con i gruppi che mi hanno cercato.