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venerdì, 31 luglio 2009
Ascolto DEbussy, mi purifico dagli ascolti troppo leggeri degli ultimi giorni.
Debussy non mi fa pensare a immagini in particolare. C'è quiete e raffinatezza. E' l'immagine e il paesaggio che richiamano alla memoria il brano di DEbussy, è proprio il contrario.
Tempi lontanissimi, ma sento il bisogno di vagare in quella dimensione.
La pagina fluisce con una naturalezza esagerata, ma sarà stata pensata e rielaborata chissà quante volte. Solo una penna e la carta. Adesso... puoi riempirti la stanza di macchinari vari ma non partirai mai, basta solo la carta e una matita 2B, il segno rimane più impresso.
Ho un buono da spendere in libreria, si accettano consigli.
giovedì, 30 luglio 2009
Maremma bucaiola, dopo aver fatto nottate per scrivere i pezzi non si fanno più concerti e non abbiamo più provato. A parte un pezzo dove per aver sbagliato la lettura di un semitono mi sono sentito dire in sottofondo "sti pianisti"... cazzo ma se avevo anche una bella lettura vocale a prima vista non dovevo imparare più un pane, bah... cmq ho trovato qualcuno per la formazione jazz. Urge 'solo' la sezione ritmica e poi si può iniziare da subito a provare, stavolta non mi voglio ridurre all'ultimo momento, gli esami di ammissione sono ad Ottobre e molto probabilmente non sarò più qui.
Comincio ad aver voglia di condivedere nuovamente le mie esperienze. Domani dovrò provare con un coro alcuni pezzi studiati fino ad adesso. Alcuni arrangiamenti per pianoforte. Aver preso un voto alto ad un secondo livello porta delle nuove responsabilità. Rileggendo il blog mi viene un po' da sorridere. Ritrovo tentativi di manifesti che forse solo adesso cercherò di concretizzare insieme ad altri compagni/e d'avventure. Poi tanta preoccupazione per il secondo livello abilitante e alla fine prendo il massimo dei voti, il diritto alla pubblicazione, e persino la menzione, creata apposta come il bacio accademico perché non esistevano voti più alti, mi sento veramente onorato.E qualche tempo fa ricevo pure una proposto per insegnare al secondo livello... bah.. come cambia tutto in poco tempo. Nessuno sa chi sei ed improvvisamente lasci il segno. Spero di essere chiamato entro agosto e andare a lavorare da qualche parte, ho bisogno di stare un po' solo per capire dove posso arrivare. Notte a tutti. Notte specialmente a chi mi ha voluto bene e forse non ho mai capito.
Perché ritorno qualche volta.
Volevo chiudere definitivamente questo blog, troppi ricordi.
Ma i ricordi servono nella vita.
lunedì, 27 luglio 2009
Il miracolo di questa intimità improvvisa è spesso facilitato se coincide, o se inizia, con l'attrazione sessuale. Tuttavia, questo tipo di amore è per la sua stessa natura un amore non duraturo. Via via che due soggetti diventano ben affiatati, la loro intimità perde sempre più il suo carattere miracoloso, finché il loro antagonismo, i loro screzi, la reciproca sopportazione uccidono ciò che resta dell'eccitamento iniziale.
E. Fromm (L'arte di amare)
giovedì, 23 luglio 2009
sono il colore che non ho.
mercoledì, 22 luglio 2009
Un giorno crescerò e potrò adeguarmi alle persone.
martedì, 21 luglio 2009
O emicrania o niente-sesso??? ma che cazzo di bivio è ?!?!
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« Tristano e Isotta non si amano... ciò che essi amano è l'amore e il fatto stesso d'amare. Ed agiscono come se avessero capito che tutto ciò che si oppone all'amore lo garantisce e lo consacra nel loro cuore, per esaltarlo all'infinito nell'istante dell'abbattimento dell'ostacolo che è la morte » |
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(Denis De Rougemont)
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Basta poco per cancellare un'idea che si ha della perfezione. La perfezione di una relazione, da tutti i punti di vista. Voglio solo credere che il concetto di perfezione sia possibile. Per qualcuno sono un po' depresso bipolare però che non concretizza quindi peggio ancora, per altri invece sono paranoico, pesante, poco leggero, che si fissa con tutto. Io sono semplicemente una persona che vuole vivere serenamente, facendo quello che vuole, che gli piace, fottendosene degli altri e pensando solo a se stesso. Volevo solo del tempo, però ogni volta sembra essere un'enfatizzazione. Dicendo cose che possono sembrare positive, equilibrate spesso si crea l'effetto contrario. Io sono una persona non leggera, ma neanche superficiale, di solito faccio caso a troppe cose, ma volevo essere un tipo speciale però forse le persone non hanno pazienza. E magari lo sono stato per altre proprio solo per alcune cose. La completezza dei rapporti forse non esiste. Forse dovrei dare più peso ai sogni, e mi chiedo perché ho fatto determinati passi. Però ho sempre sentito tanta energia, che credo ci sia ancora, ma ho paura di spegnere. Non sono il tipo giusto per le persone solari, sono cupo, negativo, pessimista, e fissato con le cazzate. L'estate in fondo forse non sarà più così breve.
Un giorno sistemerò la mia stanza.
Castelli di sabbia sul pavimento.
Anarco.
Culo.
venerdì, 17 luglio 2009
A volte mi sento un po' inutile.
sabato, 11 luglio 2009
Berenice prova quell'abito vintage.
domenica, 05 luglio 2009
In quel video quell'immagine mi ha fatto tornare un mare di ricordi, sensi di colpa e altro. Gli occhi innocenti, un'infanzia di sofferenze però una grande forza. E io speravo comunque di non distruggere quello che avevo costruito, ma effettivamente sembra impossibile. Sono triste per un attimo, penso a volte al male che posso fare, alle delusioni, a quanto posso rendere triste una persona, però vorrei anche dirti che forse è meglio così, perché avrei appiattito la tua vita, con la mia presenza non pura.
giovedì, 02 luglio 2009
L'immagine mi interessa più del suono.
Ti dico che è swingato.
Auguri fratello.
Guarda quelle slide.
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