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   diario di un viaggio elettronico

 



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domenica, 25 ottobre 2009
 

Dovrei tornare al vecchio tipo di blog con le piccole immagini e le sensazioni provate nel vedere alcuni film, così è davvero palloso. Comunque fra poco vedrò Sussurri e grida di Bergman, ieri ho visto Frenzy poco prima un film porno che era un Joe D'Amato vecchia maniera quando ancora nei film si firmava 'Aristide Masaccesi', niente di che ovviamente, mi aspettavo qualcosa di più interessante visti appunto i primi film di Masaccesi. Possibile che non ricordavo Frenzy, in realtà ho scaricato una valanga di film, nella mia vita ne ho visto troppi e comincio a perdere pezzi di memoria, magari ero troppo piccolo, ma come si fa a dimenticare un personaggio così:

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Un film che fu vietato ai minori per le scene di violenza sessuale. Nonostante sia degli anni '70 il film ha una patina di classicismo che a me non dispiace.
postato da keithem81 | 19:52 | commenti
cinema, caos creativo
 

Non sapevo che fare e allora mi metto a scrivere qui le solite inutilità tanto per ricordarmi che sono vivo. Per adesso durante il fine settimana non mi va di fare niente di particolare. In questo momento in realtà non ho niente da dire, solo per aggiornare qualche volta il blog mi tocca scrivere qualcosa. Oggi mi sono alzato molto presto, mi era venuto in mente di passare dalla parrocchia della città per sentire il coro di voci bianche di un'amica anche per darle qualche consiglio, ma poi ho cambiato idea ancora non sono pronto per rientrare in una chiesa. Ho fatto colazione e poi dopo aver letto un libro mi sono coricato perché mi era rivenuto sonno, sarà la narcolessia...? Mi sono risvegliato alle 14.49 e ho cucinato un po' di pasta, che poi alla fine ne ho mangiati due piatti mentre vedevo un film adatto all'occasione, qualcosa di semi commerciale alla Carpenter. Adesso ho mangiato un gelato, ho preso un pugno di farmaci perché mi sentivo un po' strano e non saprei cosa fare, troppi stimoli rispetto a prima: ho la chitarra e potrei imparare a suonare meglio, la tv nel portatile e una trentina di dvd pieni di film anche inguardabili. Sto ascoltando i pezzi di un mio amico cantautore che mi ha chiesto di dargli qualche consiglio e di registrare a dicembre le parti di piano, quindi avrei anche questa cosa da fare, un po' di trascrizioni con la chitarra mi aiuterebbero in tante cose. In chat non scrivono in molti, c'è poco movimento, potrei chiamare qualcuno al telefonino, ma non mi va di fare quello che chiama, in fondo adesso con queste piccole cose mi sembra di essere a casa, non è cambiato molto, rimango qui, cazzeggio su internet, accresco la mia cultura ahuaah... bah. Oggi ho letto una mail di un'amica che ha sostenuto gli esami di ammissione in jazz al conservatorio, lei non è salita perchè l'avevano chiamata in posti un po' più freddi e deprimenti, qui almeno ho firenze vicino e posso fare qualcosa di interessante; nella mail diceva di aver sentito tutti i pianisti e uno che valesse la metà di me non c'era... ma perché molte persone pensano sempre bene di me in quasi tutto, sono una MERDA, sono incompetente in un sacco di cose, non so quasi nulla di niente e sono anche uno stronzo, comunque lei diceva che sta cercando per adesso di continuare a suonare e non di insegnare, forse anche per i luoghi in cui aveva fatto domanda; io inizio a trovarmi bene, qui si sta tranquilli, tanto avrei suonato poco anche a casa, per quanto riguardo i progetti li tengo sempre vivi attraverso le mail, ormai con le nuove tecnologie si ouò fare tutto a distanza. :-( Vorrei tanto che mi chiamassero alcune persone per farmi sapere come stanno per parlare qualche volta, ma non si può avere 'tutto' dalla vita.


venerdì, 07 agosto 2009
 

Here we are
Stuck by this river,
You and I
Underneath a sky that's ever falling down, down, down
Ever falling down.

Through the day
As if on an ocean
Waiting here,
Always failing to remember why we came, came, came:
I wonder why we came.

You talk to me
as if from a distance
And I reply
With impressions chosen from another time, time, time,
From another time.


venerdì, 31 luglio 2009
 

Ascolto DEbussy, mi purifico dagli ascolti troppo leggeri degli ultimi giorni.
Debussy non mi fa pensare a immagini in particolare. C'è quiete e raffinatezza. E' l'immagine e il paesaggio che richiamano alla memoria il brano di DEbussy, è proprio il contrario.
Tempi lontanissimi, ma sento il bisogno di vagare in quella dimensione.
La pagina fluisce con una naturalezza esagerata, ma sarà stata pensata e rielaborata chissà quante volte. Solo una penna e la carta.  Adesso... puoi riempirti la stanza di macchinari vari ma non partirai mai, basta solo la carta e una matita 2B, il segno rimane più impresso.
postato da keithem81 | 15:42 | commenti
cinema, arte, capelli, caos creativo


sabato, 30 maggio 2009
 

Le coppie che credono all'amore come compromesso, come continuo aggiustamento della relazione e vita alla giornata mi fanno vomitare. L'amore non è questo, l'amore è quel buttarsi a capofitto, non pensare alle conseguenze,  e non chiedersi mai se funzionerà con un'altra persona. L'amore è quando non ci si pone nessuno di questi problemi. L'amore è spontaneità, l'amore è incoscienza, altro, eterocentrismo, non esistere più, annullarsi, diventare parte di un tutto ecc... se un giorno doveste svegliarvi chiededovi se state facendo la cosa giusta già non è più amore ma qualcos'altro. Non fatevi ingannare!
postato da keithem81 | 02:53 | commenti (3)
cinema, droga, capelli, filosofia 3x2


domenica, 04 gennaio 2009
 

La vera libertà è non dipendere da altre persone?.... anche che si amano.... ?
se si ama si pensa di dipendere...?
postato da keithem81 | 16:45 | commenti (2)
cinema, droga


mercoledì, 07 novembre 2007
 

Non pensare per classi, per migliore ma pensa a quanto sia bella la diversità.
Oggi ho incontrato un amico molto razionale, realista, forse un po' troppo con i piedi per terra, ma in fondo una persona sincera, modesta e in gamba. Abbiamo parlato molto: musica, composizione, lavoro, università. Rifletteva sul fatto che ho frequentato diversi anni fa lettere moderne, una mia amica è arrivata a laurearsi alla fine io ho lasciato subito dopo il primo semestre, autogiustificandomi con mancanza di tempo. All'epoca studiavo pianoforte, composizione e cominciavo a cimentarmi nelle tecniche di riprese e riproduzione del suono. Forse se non avessi quella ragazza avrei portato a termine gli studi. La storia mi prendeva troppo tempo, facevo di solito molti chilometri al giorno per vederla (ero innamorato), però quella storia anzichè darmi a poco a poco mi stava togliendo. Non avevo punti di riferimento come buona condotta scolastica o comunque non avevo il giusto supporto emotivo per poter continuare a fare tutto seppur a rilento. Alla fine decisi di abbandonare l'università pensando ad un sicuro futuro nella musica. Avrei potuto avere due lauree abbastanza diverse, più punteggio, più preparazione; dopo tutto alla fine lasciai pure composizione per non essere entrato al conservatorio, però intrapresi l'affascinante strada dell'improvvisazione, qualità secondo me fondamentale per qualsiasi artista. C'è chi direbbe che è inuitile piangere sul latte versato e in effetti un ossessivo come me vive di questo: rimuginare continuamente.Beh alla fine serve solo a ferire una parte di me stesso costruita da una società fondata su regole fittizie che magari stabiliscono i titoli di studio fondamento di intelligenza, ed è una cazzata pazzesca.


lunedì, 15 ottobre 2007
 

C'è un inizio e una fine, oppure tutto è in continua trasformazione, ma negativa. Tutto finirà con la putrefazione.
Corpi gonfi, inermi, capovolti. Sento in lontananza Ameriques di Varese e tutto sembra sempre più complicato. Cresco, mi confondo tra i comuni mortali, arricchisco sempre più la mia stanza di testimonianza occidentale. Esalto l'anticonformismo del popolare. Chissà a quale fase arriverò adesso?

Leggete il suo blog. Un uomo che potrà chiarire ogni vostro dubbio esistenziale:





postato da keithem81 | 00:29 | commenti
cinema, droga


sabato, 08 settembre 2007
 

Tutti i musici hanno perso la voglia di suonare e creare.
C'è la ressa per il corso abilitante del giorno, si sa che tutto è un circolo per far girare i soldi nelle scuole, però la vita e il sistema sono così. Io consiglierei di tornare a credere un po' di più a quello che uno si è prefissato fin dal primo anno di conservatorio, anche se io ad esempio ho frequentato solo 2 anni li dentro.
postato da keithem81 | 01:43 | commenti
cinema, arte, alcool, capelli


mercoledì, 05 settembre 2007
 

Aspetto ancora il decreto per sapere quando dovrò sostenere questi benedetti esami di ammissione.
Amici si diplomano con voti più alti ma non hanno mai saputo cosa sia orecchio o scrivere musica degna hanno solo studiato dalla mattina alla sera sempre come fanno anche altri vicino a me, 10 -12 ore al giorno per poi scoprire di non essere degni dell'appellativo musicista ma più che altro di artigiano voglioso solo di emulare qualcosa di vuoto. Periodo impegnativo per varie cose, tra studi di analisi e di canto a settembre inizio in quarta nel tentativo di recuperare il frenetico ozio estivo.
postato da keithem81 | 17:49 | commenti
cinema, alcool, capelli, caos creativo


domenica, 17 giugno 2007
 

Forse non essendo nato predisposto per la musica non mi viene spontaneo creare pezzi. O forse ci penso troppo e non mi accorgo con quanta semplicità scrivano gli altri dei testi con musica. Io ho moltissime idee musicali ma zero come testo e ultimamente noto che il testo nella sua finzione a senso occupa il 50% del lavoro... potrei scrivere anche delle cazzate, ma non ne ho il coraggio. Ultimamente Dimitri non si è fatto vedere però forse ricominceremo presto con altri pezzi, il primo non era male... sento il bisogno di scrivere musica spontaneamente ma ho come l'impressione di non essere adatto a questo tipo d'arte... mah. Disegnerò, magari e un giorno potrò dire di fare qualcosa che porto dentro dalla nascita.

postato da keithem81 | 08:18 | commenti (3)
cinema, droga


martedì, 29 maggio 2007
 

Sto per andare al cinema a vedere con la mia colei la quale Mio fratello è figlio unico, spero sia bello, molti ne hanno parlato bene. Continuo la finta preparazione dei pezzi, dovrei mettermi sotto domani visto che manca solo un giorno alle prove e ancora c'è molto da fare, e stavolta saremo in pochi quindi il mio apporto sarà di vitale importanza. Devo solo ricordarmi che BitterSweet I2-D16 non è affatto male insieme ad un Almost Real 008.



sabato, 19 maggio 2007
 

Continuo a strapparmi il capello, non riesco a coricarmi sono dipendente da tutto ciò che allontana dalla retta via. Tra musica No wave e vecchi amore per Ken Russell riassaporo il desiderio di annullarmi e mandare a fanculo tante persone, ma non lo faccio e continuo a lottare perchè anch'io ho diritto...
postato da keithem81 | 03:41 | commenti (2)
cinema, arte, capelli, caos creativo


martedì, 06 febbraio 2007
 

Dopo Mulholland Dr. torna Lynch sul grande schermo con L'impero della mente. Non voglio immaginare cosa ci aspetterà, non credo abbia bisogno di sopravvalutazione o altro, per me tutto quello che esce dalla mente di David è geniale. Poeta visionario-onirico e ,scusate per l'espressione, testimonial della meditazione trascendentale. In Inland empire nuove trame intrecciate dove si annullano le barriere tra inconscio e conscio. Musiche sempre del grande Badalamenti. E come al solito il buon vecchio Lynch è stato generoso, perché il film durerà circa 168 minuti.. non si accontenta mai. Spero di poterlo vedere il più presto possibile.
postato da keithem81 | 09:48 | commenti (3)
cinema


domenica, 01 ottobre 2006
 

Ieri ho scoperto di avere in comune con un mio amico una certa attrazione per i pirati. Ormai sopita per anni nei rivoli dell'inconscio salta fuori grazie a lui. Tutto comincio a circa 5 o 6 anni credo, quando copiai forse la copertina o qualcosa che aveva a che fare con I pirati della malesia, il foglietto in questione corredato forse di mappa del tesoro non esiste più, e vive grazie a quell'operazione "filologica" che feci all'epoca, purtroppo persi prima del tempo l'originale o forse non ero troppo costante, e alla fine mi rimane mezza immagine, un uomo in bandana con una pistola antica picaresca, con baffo e sguardo mascalzone. Oggi cercando tra le scartoffie infantili riesco a trovarla e la ammiro teneramente. E poi tutto questo ha risvegliato in me la voglia di rivedere film e cartoni ispirati all'isola del tesoro. Ah vecchi ricordi d'infanzia... uomini con pappagalli sulle spalle e gambe di legno. Vorrei anche trovare il fumetto sull'isola di Pratt e anche quello di Battaglia, farò un salto dal nuovo fumettaro conosciuto la scorsa settimana.

E poi quando ho visto per la prima volta i pirati di Gipi sono impazzito. Un'emozione pazzesca, ho potuto rivivere tutto l'immaginario piratesco.

Grazie Gipi.

Non riesco proprio a capire perché preferisco immaginare di essere sopra una barca disperso nell'oceano, che esserci veramente. Riesco a sentire proprio adesso l'odore del legno consumato dall'acqua, ma tutto questo rimane solamente un ricordo antico.

 



lunedì, 07 agosto 2006
 

Tempo fa avevo scritto nel vecchio forum di opinioni disparate un articolo a 4 mani con la mia donna. L'articolo parlava della baby-killer Mary Bell, non ricordo più le vere argomentazioni. Comunque oggi parlandone su msn mi è ritornata in mente e torno ancora con il mio interrogativo. Perchè sceglire come nome di un "famoso" cartoon per bambini il nome di una "bambina" che all'epoca fu accusate di omicidio. Tra l'altro un prodotto destinato ad un target di bambini, distrazione? coincidenza? Quale potrebbe essere la vera motivazione? Ne parlerò ancora in seguito per adesso eccovi 2 link.

http://digilander.libero.it/JackLoSquartatore666/marybell.htm

www.antoniogenna.net/doppiaggio/anim/marybell.htm



Ah dimenticavo.. cerco da un pò di tempo, disperatamente, il nome di una "soap opera" che facevano quando ero piccolo, ovviamente non l'hanno più rifatta, forse era troppo strana per le anzianotte da soap; parlava di una donna, Diana, con poteri telecinetici. Ricrdo che quando ero piccolo la sigla era veramente fastidiosa, ovviamente sono flash, adesso rivedendola potrebbe essere una cacchiata. Se qualcuno conosce il titolo della soap lo scriva nei commenti.. GRAZIAS.
postato da keithem81 | 23:50 | commenti
cinema, uccelli che non ridono


domenica, 09 luglio 2006
 

Allora, oggi .. ehm ieri sera sono andato al Warner con la mia epami, dovevamo vedere La spina del diavolo il film "horror" prodotto da Almodovar ma le proiezioni erano già finite il giorno prima.. .pazienza; visto l'orario dovevamo scegliere tra "IL CUSTODE" di T. Hooper  il tailandese Shutter (donne con capelli lunghi neri, foto con soggetti sfocati.. ma non si seccano a fare sempre le stesse cose...? mah) e Silent Hill, alla fine per non rischiere abbiamo optato per il film che ci  ricordava l'adolescenza persa davanti alla playstation.. in realtà ero un pò più grandicello. Sono terribilmente sudato e appiciccaticcio, mi sto ri-strappando il capello, non dormo più, è da l'altro ieri che non mi corico... Adry scusami, avevo già cambiato idea quasi prima di arrivare a casa, ma purtroppo non sapevo come contattarti, pazienza. Una ragazza mentre parcheggiavo si è soffermata a guardarmi, ed è tornata indietro 3 volte, ho avuto quasi paura, chissà che intenzioni aveva... ihih. Ah le donne. Tornando alla serata, appena arrivati al warner non sapendo che fare abbiamo iniziato a mangiare, prima un hotdog, poi le nachos, le caramelle gommose e alla fine i popcorn formato famiglia che li ho dall'altra parte in cucina; mi è propio venuta la nausea. Adesso non so se andare a dormire o rimanere sempre sveglio, ho dei sensi di colpa mefistofelici ad aver esaurito il mio tempo qui davanti al pc, potevo stare con te amore mio, mi dovrò autopunire. Credo sia il post più brutto e scritto a cane non del blog ma del mondo, ho sonno, non voglio fare caso a quello che scrivo, mi fa male la pancia e sono sudato come biagio a.


giovedì, 06 luglio 2006
 

Buona visione di sogni

Finalmente ho potuto parlare con te, forse abbiamo chiarito la situazione, forse no, l'importante è che hai capito che sei fondamentale per me, sei l'altra metà della mela, mi dai tanta sicurezza e mi ha fatto crescere specialmente nell'ultimo anno. Ma ora basta con tutte queste cose prima che i visitatori arrivino (possano) a pensare che sono romanticone... purtroppo non lo sono vorrei esserlo, ma credo di esserlo solo da single, ma... in effetti il vero romanticismo è sicuramente una componente di tutti quegli attimi prima che possa iniziare una relazione. Volevo anche salutare una neo amica, Gaia che ho conosciuto un pò meglio (virtualmente) stasera e potrò farlo ulteriormente leggendo il suo blog, ciao ti saluto, già era andata via, comunque grazie per le cose che hai scritto e per il sostegno morale, ricambio tutto.
Bai.

visione onirica di ieri:

ho sognato che grazie a mia sorella suonavo in un live di dolcenera (??) ovviamente senza avere la minima preparazione, quindi sparando trollate e non azzeccando quasi una nota.

A dimenticavo, ultimo film visto, non tutto ma al 75%:
Dovrò prima o poi finirlo di vedere... comunque si tratta di Sweet movie di Makavejev, un film che vorrei non consigliare, ma che ho visto da seguace del movimento panico, quindi denuncia contro la società, la censura, anarchico, che riprende tematiche crude. Il film si sviluppe su due storie parallele, e se ne vedranno delle belle, si va dall'analisi degli imeni da parte di un ginecologo, a battelli con la faccia di Marx, e altre scene più o meno variopinte. Famosissime e ripresa in seguito la scena del cioccolato.
Da segnalare un cameo da messicano  di TOPOR.





 


venerdì, 30 giugno 2006
 

Worms, malware, trojanhorse stanno radendo al suolo il mio pc. È l'ennesimo volta  che avvio la scansione del sistema, spero che almeno stavolta si sistemi la SITUAZIONE.

L'altro ieri ho rivisto Fuori orario di Scorsese, mi piace molto lo stile di quest'uomo, uno dei registi amanti di New York, città che adoro ma che mai vedrò come turista. Detto in poche parole il fim narra le vicende di un tecnico di computer, un brav'uomo nella media, uno di quelli che non saprebbe come gestirsi in situazioni alla Bruce Willis. Comunque questo tizio si ritrova a Soho (il quartiere degli artisti di New York, a parte il Greenwich Village) invitato da una ragazza conosciuta in un bar. Per svariate coincidenze questa persona rimbalzerà da un posto all'altro senza mai riuscire a tornare a casa, ovviamente la situazione degenera arrivando ad un clima di totale paranoia, sempre però trattato con ironia. Il finale è stato girato più volte, ma alla fine è stato scelto un finale che non vi svelo, magari accettabile per lo spettatore "medio", in effetti si pensa che il finale sia stato approvato anche da Spielberg, più medio di così, più standard, più politically correct di così si muore. Bai.

Ah dimenticavo... stamattina il mio subconscio ha prodotto un film scontato ma interessante, una via di mezzo tra Demoni e Zombie, tutto inizia durante un compito scritto di Fisica all'unversità, veniamo interrogati in tre alla lavagna (non so perchè, il compito era scritto.. mah.. i sogni). La terza persona che non rispondeva si gira e non era proprio una persona ma un demone, o più corretto un demonio, panico.. tutti scappano, noi riusciamo a salire su di un ascensore, che scende all'impazzata, portandoci in un piano sotterraneo da incubo, sotto questa modernissima università c'erano delle segrete, degli archi tipo cantina, somiglianti eteticamente ad un anfiteatro.. ecc.. ecc..

 

postato da keithem81 | 16:04 | commenti (4)
cinema