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giovedì, 06 agosto 2009
ETERNO RITORNO
domenica, 19 ottobre 2008
Tutti voglio fare qualcosa di ambizioso, nessuno considera l'insegnamento, tutti lo snobbano persino i pedagogisti. Come se fosse un lavoro quasi di serie B, ma sarei proprio curioso di veder lavorare queste persone che si occupano di scienze umanistiche in altri ambiti... forse è sbagliato questo ragionamento, potrebbe far sembrare la scuola come un istituto di "collocamento" più come un istituto formativo. Però credo che la vita sia giusto considerarla non come se ci fosse un punto di arrivo, dove per iniziare a fare qualcosa bisogna essere laureati o altro, ma bisogna continuamente evolversi, e tenere in considerazione il poter fare più cose contemporaneamente, essendo pronti a tutto. Sto impazzendo, mi sto chiudendo in un vortice di frasi senza senso solo per sfogarmi, ma in al giorno d'oggi bisogna essere pronti a tutto. Ho un grave difetto, potrei essere preparato ma mi riduco sempre all'ultimo momento, nevroticamente quando devo fare qualcosa comincio a progettarne un'altra senza pensare che sarebbe meno stressante finire prima la cosa che avevo iniziato. Questo mi sta danneggiando parecchio, e vorrei riuscire non a entrare in quel ritmo particolare, perché secondo me non esisto un vero ritmo, vorrei solo razionalizzare e pensare di risolvere prima tutto ciò che serve per il mio futuro e far finta per una volta che in effetti i cazzeggiamenti sono e rimangono solo tali. (Anche se in fondo un po' penso che per realizzare le nostre vere ambizioni proprio i cazzeggiamenti non dovrebbero essere mai mollati).
martedì, 22 aprile 2008
Basta donne finte che studiato cento ore al giorno per apparire brave e poi sapete fare solo quella cosa, ma zero interessi per tutto il resto, solo per l'abbigliamento. Donne così.... IO VI ODIO dal profondo del cuore.
martedì, 28 agosto 2007
Oggi un carissimo amico mi ha alquanto sorpreso con i suoi discorsi non proprio meta-poetici. Mi sorprendi, tu uomo creativi sostiene la purezza di una sintassi costruisti, artificiale, impoverita e resa sempre più fredda e sterile. Come in un discorso musicale ( tale e quale a quello letterale) e in qualsiasi forma d'arte visiva, credo sia importante non solo il comunicare qualcosa ma il colpire l'inconscio, l'emotività dello spettatore a volte impreparato. Non puoi condannare uno scrittore per un uso particolare di punteggiature, e come se da accademico dovessi insultare la grande innovazione degli impressionisti (di getto.. spesso) da museo d'orsay. Come dire meglio Raffaello e odio Monet, o ancora meglio: Che schifo Van van Gogh o la musica rock preferisco la razionalità formale di un Mozart o di un Leonardo Da Vinci. Amico, a volte mi sorprendi parecchio, potrei dire de gustibus non est disputandi (-um), ma alla fine l'importante è capire che nella vita ci sono più tipi di persone: gli americanizzanti razionali che studiano tutto il giorno per cercare di fabbricare qualcosa che già esiste ma fatta bene (gli artigiani) e una manica di stolti europei pronti a sperimentare rischiando di essere scambiati per incopetenti e limitati artisticamente (ma spesso geniali e avanti).
Viva la vita amico mio.
Ti saluto con un bacio in bocca augurandoti una lettura dell'Ulisse.
mercoledì, 11 ottobre 2006
Cavolo ma il servizio answers di una noto gruppo informatico è davvero pieno di personaggi scandalosi. Ho provato a dare qualche risposta, ma alla fine non ho più trovato il coraggio di avvicinarmi, cavolo davvero il riflesso di una società che sta decadendo drogata e risucchiata da reality, tv e altre cazzate. Praticamente gli immortali saranno sempre meno, questa nuova generazione non mi stupisce, forse sono io che sto invecchiando, non vorrei generalizzare, ma la gente veramente valida c'è anche tra quelli della nuova generazione, ma c'è troppa ignoranza, la gente sembra non capire come è veramente fatto il mondo, tutti stanno a poco a poco entrando in quel sistema, quel circolo vizioso, che li corromperà facendoli diventare tutti dei lobotomizzati del cavolo. Questi discorsi sembrano così retorici, ma a volte ho proprio bisogno di parlare tra me e me di questo inizio di 21° secolo davvero PATETICO.
domenica, 25 giugno 2006
Voi direste che con 1000 euro si può fare la transatlantica lussuosissima per 20 giorni, compreso volo aereo. Ma che avventura sarebbe? Io voglio viverli i posti, sentirli, anche in condizioni non ottimali,un viaggio troppo rilassante potrebbe annoiarmi.
Allora da S. Pietroburgo a Pechino 1000 euro compresi i pernottamenti per 17 giorni. L'unico problema è il costo dell'aereo per arrivare a S. Pietroburgo e poi ripartire da Pechino.
Wow l'ho trovata la transiberiana, l'oriental express era solo in europa, e la tratta venezia-budapest-parigi era circa 2000 euro, forse troppo di lusso. Ma c'è la transiberiana, cercherò di studiarmi tutto il viaggio per autoregalarmelo per il diploma, altro che crociere di lusso, ma viaggio esotico per l'asia. Wow stupendo. Ecco una foto del tragitto:

Ovviamente si accettano volontari da tutto il mondo dato che la partenza sarà da Pietroburgo, e per Ottobre forse il periodo più sbagliato, ma li tanto fa sempre freddissimo. Ma tanto sono pazzo.
Vorrei organizzare per Ottobre (periodo durissimo) un interail in 3 zone, europa centrale e inghilterra, quindi francia, svizzera, germania, belgio, olanda. Il costo si aggira sui 300 euro per chi non ha più di 26 anni, e il biglietto vale per un mese, per il resto ci possiamo organizzare tutti insieme, fatemi sapere. Il mio vero sogno sarebbe attraversare l'Asia e arrivare fino a Pechino, magari con l'Oriental express ma dovrei organizzarmi per bene e forse verrebbe a costare più dell'aereo, ma non si godrebbero tutte le località di passaggio. Fatevi sentire!!!
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