|
venerdì, 23 novembre 2007
Pensavo fosse un alibi che utilizzavo per me stesso il fatto di non impegnarmi al 100% perché il mondo è schifosamente organizzato per caste. Però ho creduto per un po' che con l'impegno e un po' di fortuna avrei ottenuto qualcosa. Ma adesso, poco prima degli esami di ammissione, mi sono ricreduto. Parole vaghe, amicizie. Al di là di tutta la preparazione anche eclettica che posso fare parto svantaggiato non conoscendo nessuno e avendo a che fare con la musica, ormai professionalmente satura soprattutto qui. Io ho creduto sempre di riuscire a stabilizzarmi professionalmente in questo settore, ancora ho delle proposte sotto mano da valutare, ma alla fine è palese il menefreghismo di chi cmq, giustamente, pensa prima a piazzare gli amici. Mi sembra giusto, alla fine, l'avrei fatto persino io. Spero solo un giorno di raccogliere qualcosa che possa testimoniare l'impegno e la sete di conoscenza che ho avuto negli ultimi anni. Molte persone conoscono il 10% di me, figuriamoci in ambienti accademici; non mi sono mai esposto più di tanto. O c'è una grande predisposizione dietro, o una gavetta pazzesca (.. ho i miei dubbi), o si è raccomandati. Questa parola ultimamente suonerà sempre più familiare, e non l'avrei mai detto, non avrei mai pensato IO ad arrivare a questo punto, a rinunciare alla battaglia contro un mondo fatto di caste chiuse, dove se ti vuoi godere anche un po' la vita non puoi andare avanti o ti spacchi il culo per sempre 100 ore al giorno per 50 anni o non sei nessuno se non hai l'amicizia giusta. Adesso la penso così, prima no. Però potrei pensarla un po' meno drasticamente solo dopo la seconda settimana di Dicembre. Ma una cosa è sicura, le tasse aumenteranno sempre di più per l'istruzione e si spezzetteranno sempre di più i corsi per creare sempre più livelli da raggiungere per ..(ottenere qualcosa?) o dare più soldi a qualcun'altro, creare altri posti di lavoro?.. ma per chi, per la famiglia no, per la grande famiglia che ha bisogno di espandersi. Questa famiglia che si auto nutre legalmente protetta dalle stesse istituzioni disinteressate.
venerdì, 14 settembre 2007
Possibile che in segreteria tutti non sanno mai un cazzo, perché li pagano? a cosa è dovuto lo stipendio?
aaaaaargh... mi fanno sapere le cose un mese dopo che scadono, dovrei essere io a informarmi su internet in siti tralaltro amatoriali perché i siti delle istituzioni non sono mai aggiornati. E poi dicono perché nel nostro paese non funzionano le cose.
martedì, 28 agosto 2007
Se qualcuno si ritrova a casa i seguenti Dylan Dog di cui non ricorda la provenienza, potrebbero essere i miei, li prestai anni fa ma non ricordo più a chi.
Per adesso ricorda di aver prestato questi:
La regina delle tenebre (forse originale, regalatomi da un collezionista anni fa)
Il male
Dal profondo
Il tagliagole
E' veramente importante, aiutatemi a ritrovarli.
martedì, 10 luglio 2007
Non perdi l'occasione per insultarmi!
Fanculo.
Tanto neanche lo leggi questo blog del cazzo, lo snobbi, ti fa cagare. Ok... sono un ossessivo del cazzo ma è la mia unica terapia, ogni volta che parlo con te mi fai pesare ogni cosa.
lunedì, 09 luglio 2007
Tutti lavorano, accumulano ricchezze. C'è chi lavora tra le industrie, chi vicino gli aereoporti, chi cercando di prendere delle percentuali dai ricorsi, qualcuno apparendo, qualcun'altro invece cerca di costruire qualcosa... qualcosa di inutile, perché neanch'io più so cosa voglio. Il mio buon vecchio amico Singer viene di rado, e le poche idee che mi vengono senza una voce pronta non posso metterle in pratica, gli esami di didattica si avvicinano e sono sempre allo stesso punto, meno preparato ma più interessato alle architetture dei palazzi residenziali vicino al mare. Quei palazzi grigi, freddi che mi mettono in soggezione, quei palazzi che forse hanno ispirato Otomo in alcuni suoi fumetti; palazzi degni di Weird Tales. Ieri sera con Adry sono andato in giro da mezzanotte in poi tra le case della zona in-marittima. Abbiamo apprezzato dettagli dimenticati o distrattamente non notati. Case o scuole completamente abbandonate, in pieno centro; ville ristrutturate, navi di cemento, ammezzati con infissi in legno nero lucido, case bianche, finestre socchiuse. Amo le città per il loro fascino urbanistico metropolitano. Potrei passare delle ore a scoprire il disordine di certe città più che a conoscerne i monumenti. Le case parlano e raccontano tanto di una città, vi invito a scoprire i dettagli più nascosti della casa subito dopo l'angolo. Una ragazza potrebbe osservarvi da quella finestra illuminata...

|
|